Slide Slide Slide Slide
La Storia
  > Corfinio
Corfinio

Corfinio sorge all’interno della Valle Peligna, conca che nel Pleistocene era occupata da un lago. I primi segni di presenza umana risalgono al Paleolitico, quando l’uomo viveva prevalentemente di caccia e raccolta. A partire dall’età del Ferro la presenza umana divenne stanziale (X sec. a.C.) e alcuni utensili in pietra e in ferro esposti in questo museo ne sono testimonianza.

Nacque all’interno di questa Valle il popolo dei Peligni, per i quali Corfinium era la città più importante. Fiorente fin dall’epoca pre-romana e alleata con Roma fino al I sec. a.C., Corfinium ebbe il suo massimo splendore con la Guerra Sociale (91-88 a.C.) quando venne  scelta come capitale della Lega Italica, l’alleanza tra tutti i popoli italici già Socii dei romani (Peligni, Marsi, Vestini, Marrucini, Piceni, Frentani, Sanniti, Apuli, Lucani) che rivendicavano da Roma il riconoscimento dei diritti di cittadinanza. Fu proprio nella metropoli (letteralmente, città-madre) dei Peligni che per la prima volta venne pronunciato il nome ITALIA a identificare la nazione Italia nel suo insieme, e qui fu coniata la prima moneta in argento recante questa iscrizione. Dopo le vicende della guerra sociale, Corfinium tornò a far parte dei municipii romani.

Nel 49 a.C., avendo dato rifugio a Domizio Enobarbo, Corfinium fu cinta d’assedio e conquistata da Caio Giulio Cesare, durante la guerra civile contro Pompeo. Forte della sua posizione strategica per il controllo del territorio ed in particolare della via Claudio Valeria, Corfinium fu particolarmente cara all’imperatore Claudio, sotto l’impero del quale divenne un fiorente municipium. Con la crisi dell’impero romano anche Corfinium iniziò il proprio declino, in seguito anche a fenomeni naturali come i terremoti (siamo in una zona storicamente ad alto rischio sismico), fino a ridursi ad un cumulo di rovine nell’alto medioevo. Nel VII sec. d.C. entrò a far parte del Ducato di Spoleto, come gastaldato longobardo.

Perse il suo glorioso nome romano in epoca medioevale, quando nel XI sec. d.C. il vescovo Trasmondo edificò e fortificò il borgo medioevale sorto sulle rovine dell’antica città chiamandolo Pentima. Nel XII sec d.C. venne eretta sulle basi di una precedente costruzione la Cattedrale di San Pelino - Basilica di Valva, situata a circa 1 km dal borgo medioevale.

Nel corso dei secoli successivi, Pentima fu sotto il dominio svevo, poi angioino e in seguito aragonese. Citata in documenti di fine ‘700, durante l’invasione francese, inizia a spopolarsi nel secolo successivo con il fenomeno diffuso dell’emigrazione.

A partire dal 1929, con un Regio Decreto, venne restituito al paese il nome di Corfinio, a ricordo del glorioso passato di epoca romana.

Comune di Corfinio, Piazza Corfinio 2, 67030 Telefono 0864-728100